PTOF
PIANO TRIENNALE DELL’0FFERTA FORMATIVA
A.S. 2025-2028
INDICE
PREMESSA
“Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia”. Il PTOF è il documento che caratterizza l’identità della nostra scuola e attraverso il quale potete conoscere il servizio educativo che offriamo. Il resto delle informazioni, riguardo all’organizzazione della nostra scuola dell’infanzia, è disponibile consultando il regolamento, esplicitato nel modulo d’iscrizione.
Il PTOF (piano triennale dell’offerta formativa) – che fa riferimento alla legge numero 107 del 2015, comma 1-3, che introduce la natura triennale dell’offerta formativa e nella quale viene definito l’obbligo a predisporre e a redigere il ai seguenti documenti:
- “Autonomia delle istituzioni scolastiche”, D.P.R. 275/99 Art. 3;
- “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”, Legge 62/2000;
- “La buona scuola”, Legge 107 comma 1-3 che introduce la natura triennale del POF in PTOF.
Il PTOF è sottoposto a verifica e a modifica da parte del collegio docenti, relativamente ai progetti elaborati di anno in anno.
È possibile consultare il PTOF a scuola, oppure scaricarne una copia, accedendo al sito web: www.scuolamaternadibornato.org
STORIA, CONTESTO E IDENTITÀ DI SCUOLA
La “Scuola Materna di Bornato” ha sede nel comune di Cazzago San Martino (BS), in via Vitt. Emanuele III°, n.1 – Bornato. Essa è stata istituita nell’anno 1907 con natura giuridica Ente Morale- decreto n.935 del 06/06/1915 ex IPAB.
La Scuola Materna di Bornato è una scuola di ispirazione cristiana e aderisce alla FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) tramite l’associazione provinciale all’ADASM-FISM (Associazione degli Asili e delle Scuole Materne) di Brescia; collabora con il Comune, la Parrocchia, le Scuole e l’Istituto Comprensivo, ASL e ATS, Enti e associazioni.
La Scuola Materna è nata come espressione della comunità locale, che l’ha voluta autonoma e libera, a carattere comunitario e popolare; è paritaria in base al decreto ministeriale n. 8435/A del 21/04/2001 che svolge un servizio educativo per tutti i bambini in età compresa tra i 6 mesi e 6 anni. Infatti, a partire dal 2024, il servizio educativo si è arricchito con l’introduzione di una sezione di micro nido, in risposta alla crescente domanda e alle necessità delle famiglie del nostro territorio.
Nel rispetto del primario diritto-dovere dei genitori di educare i figli, la nostra proposta educativa si fonda sulla consapevolezza che, fin dai primi giorni di vita, è possibile seminare le basi per sviluppare il rispetto dei valori che accompagneranno il bambino verso una crescita serena e consapevole. L’obiettivo è formare un adulto che sia educato, civicamente impegnato e aperto nei confronti dell’altro, senza distinzione di religione o altro. Per questo motivo, è fondamentale instaurare una stretta collaborazione con le famiglie, che dovranno rispettare i valori trasmessi dalla scuola e lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni, in uno spirito di reciproca fiducia e impegno.
La scuola non persegue fini di lucro. Essa costituisce l’occasione per il concreto esercizio di primari diritti, personali e comunitari, d’iniziativa sociale, di libertà educativa e religiosa, riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
FINALITÀ
La “Scuola Materna di Bornato” accoglie i bambini fin dalla prima infanzia, nel rispetto delle diversità individuali e dell’identità di ciascun bambino, come previsto dagli articoli 2 e 3 della Carta Costituzionale. La scuola dà priorità ai bambini del Comune di Cazzago S.M., ma, qualora ci siano posti disponibili, è aperta anche ai bambini provenienti da altri comuni limitrofi, in conformità al regolamento interno.
La scuola pone al centro la persona, accompagnandola nella sua crescita personale e sociale: è una scuola che investe sulle persone, è per la persona, ed è al servizio della famiglia.
La scuola dell’infanzia si propone di stimolare un apprendimento che valorizzi le risorse intellettive, abilitative e valoriali dei bambini, trasformando le conoscenze in vere e proprie competenze di vita. Attraverso progetti mirati, promuove l’inclusione della diversità, la solidarietà, la tolleranza e il rispetto reciproco.
Al centro del nostro agire, oltre allo sviluppo delle competenze pratiche, c’è come obiettivo primario il benessere del bambino, poiché crediamo che un bambino sereno e consapevole diventerà un adulto capace di relazionarsi positivamente con gli altri e di affrontare le sfide della vita con equilibrio. In questo modo, stiamo investendo nel suo futuro, affinché cresca in un contesto che lo prepari a diventare una persona rispettosa, accogliente e preparata per il mondo che lo attende.
La scuola si propone di:
- offrire un ambiente accogliente, luogo di relazioni, di esperienze, di apprendimento;
- assicurare regolarità e continuità del servizio e delle attività educative;
- aiutare il bambino a crescere con gli altri in gruppo e nella comunità, cogliendo i valori e le regole di convivenza; perciò per ogni bambino la scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza (“Indicazioni europee per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, 2018”).
Competenza Chiave e Campi di Esperienza
| Competenza Chiave | Descrittore | Campi di Esperienza |
|---|---|---|
| 1) Competenza alfabetica funzionale | Il bambino è in grado di comunicare i propri bisogni, esperienze, emozioni, desideri in modo comprensibile, racconta, narra e descrive esperienze vissute, utilizzando sempre più correttamente la lingua italiana. | I discorsi e le parole – tutti |
| 2) Competenza multilinguistica | Il bambino conosce l’esistenza di altri linguaggi, è curioso e si pone domande, cerca di comprendere le diverse sonorità e interpretarle, identifica parole importate da altre lingue, le associa alle diverse identità in termini di ricchezza. | La conoscenza del mondo (oggetti, fenomeni, esseri viventi, numero e spazio) |
| 3) Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria | Il bambino formula prime riflessioni e ipotesi sugli aspetti logico-matematici, le quantità, l’organizzazione di oggetti e la risoluzione di problemi concreti. | Linguaggi, creatività, espressione – tutti |
| 4) Competenza digitale | Il bambino si avvicina agli aspetti logico-matematici, risolvendo problemi e deducendo osservazioni che si traducono in competenza. | Linguaggi, creatività, espressione – tutti |
| 5) Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare | Il bambino è forte della propria identità, si relaziona con gli altri in modo rispettoso, ascolta e condivide, comprendendo la funzione delle regole e dei ruoli nella società. | Tutti |
| 6) Competenza in materia di cittadinanza | Il bambino esplicita i propri bisogni, formula proposte, crea idee nuove, risolve problemi e si inserisce nel gruppo in modo propositivo e rispettoso del proprio carattere. | Il sé e l’altro – tutti |
| 7) Competenza imprenditoriale | Il bambino è curioso, pone domande, riconosce il bello, conosce il proprio territorio e ne è curioso, propone iniziative e racconta esperienze. | Tutti |
| 8) Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali | Il bambino affronta con sicurezza le proposte, considera l’errore come una risorsa, riflette sulle proprie strategie, conosce il proprio stile cognitivo e ricerca soluzioni cooperative per risolvere problemi. | Il corpo e il movimento, Linguaggi, creatività, espressione |
All’interno di questo contesto, la nostra scuola si configura come un luogo di incontro, partecipazione e cooperazione per le famiglie. Al contempo, viene valorizzata l’importanza del territorio di riferimento, con le sue risorse sociali, istituzionali e culturali.
OFFERTA FORMATIVA
Ogni anno, la nostra offerta formativa si articola attraverso un approccio innovativo che prevede la drammatizzazione, supportata dall’uso di strumenti tecnologici. Un personaggio guida, accompagnato da una storia che si sviluppa in più puntate durante l’anno, diventa il motore che smuove e stimola le attività, permettendo ai bambini di sviluppare, ampliare e approfondire le competenze previste dalle linee guida europee. Queste attività, pensate per essere coinvolgenti e significative, sono anche un’opportunità per interagire con enti esterni e il territorio, creando collegamenti che partono dalle esperienze quotidiane dei bambini.
Durante l’anno, il lavoro si svolge principalmente in gruppi eterogenei, ma ci sono momenti specifici in cui vengono attivati laboratori differenziati per fascia di età. Per i bambini più grandi, è previsto un laboratorio che introduce la lingua inglese e le competenze richieste dalla scuola primaria. I bambini di età intermedia partecipano a laboratori di corpo e movimento, mentre i più piccoli esplorano la musicalità e l’arte attraverso il gioco. È importante sottolineare che anche la routine quotidiana contribuisce in modo significativo allo sviluppo delle competenze nei bambini, anche se spesso si manifesta in azioni semplici o ragionamenti che possono sembrare banali ma sono fondamentali per la loro crescita.
In questo contesto, parliamo anche di attività STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), che sono progettate per stimolare il pensiero critico, la curiosità e l’approccio scientifico, introducendo i bambini a questi concetti fin dalla prima infanzia. Attraverso queste attività, il nostro team di insegnanti osserva costantemente i progressi dei bambini, utilizzando strumenti di valutazione che documentano l’evoluzione delle loro competenze, fino a tracciare il loro percorso finale.
Inoltre, proponiamo in modo facoltativo il progetto di acquaticità, un’iniziativa che riteniamo estremamente importante per lo sviluppo dei bambini. Il nuoto, infatti, offre due benefici fondamentali: aiuta a migliorare la coordinazione motoria e la consapevolezza del corpo, ma anche ad aumentare la fiducia in sé stessi, un aspetto cruciale per la crescita emotiva e sociale dei bambini in età prescolare.
Un altro aspetto fondamentale della nostra offerta formativa è la collaborazione con la Biblioteca del Comune di Cazzago. I bambini vengono coinvolti in attività di ascolto e lettura, scoprono il mondo dei libri e imparano a valorizzare la lettura come strumento di crescita personale e culturale.
L’educazione civica, come previsto dalla Legge del 20 agosto 2019 e dal D.M. del 22 giugno 2020 n. 35 “Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica”, viene affrontata nella scuola dell’infanzia e si sviluppa principalmente su due fronti: insegnare ai bambini l’importanza delle regole e del rispetto reciproco, e promuovere la consapevolezza di far parte di una comunità, in cui ogni azione influisce sugli altri.
L’insegnamento della Religione Cattolica (IRC) si svolge in collaborazione con le figure di riferimento sul territorio, come la parrocchia, e si integra nel percorso educativo della nostra scuola, ispirata ai principi cristiani. In questo contesto, offriamo ai bambini momenti di riflessione spirituale che non solo promuovono i valori cristiani di solidarietà, accoglienza e amore verso il prossimo, ma si inseriscono anche nel più ampio obiettivo educativo di crescita della persona. L’IRC, infatti, non è solo un insegnamento legato alle personali scelte di fede, ma una disciplina che contribuisce alla comprensione della realtà in cui viviamo, fornendo strumenti per sviluppare comportamenti di reciproca comprensione, in un contesto di pluralismo culturale e religioso. In questo modo, l’IRC supporta le finalità educative e formative della scuola, favorendo la costruzione di una comunità aperta, rispettosa e consapevole delle diversità. Accordo Miur/Cei 28 Giugno2012 “l’insegnamento della religione cattolica è impartito nel rispetto della libertà di coscienza degli alunni, secondo indicazioni didattiche che devono essere conformi alla dottrina della Chiesa”
In sintesi, la nostra proposta formativa è un percorso che unisce competenze cognitive, sociali ed emotive, integrando l’esperienza educativa con il territorio e le risorse esterne, sempre nel rispetto del benessere del bambino e delle sue potenzialità.
LA NOSTRA SCUOLA
Risorse professionali: alle insegnanti spetta la formazione integrale del bambino e il dovere di condividere ed attuare la proposta educativa della scuola e quindi i valori a cui essa si ispira e le finalità a cui essa tende. Il progetto educativo della “Scuola Materna di Bornato” fa riferimento a quello dell’ADASM-FISM.
Ogni insegnante, come previsto dalla legge, è responsabile del proprio gruppo di bambini, detta responsabilità è comunque condivisa da tutta la comunità educativa. Perché ciò sia concreto sono necessarie alcune condizioni che debbono essere il filo conduttore della professionalità di ogni insegnante:
- Una solida preparazione pedagogica e una competenza professionale in continuo e costante aggiornamento;
- La consapevolezza che il compito educativo si attua attraverso la testimonianza della propria vita all’interno della scuola;
- La consapevolezza che le esigenze del bambino cambiano con la società, quindi la disponibilità ad aprirsi alle novità, senza misconoscere i valori e i principi della scuola,
- Favorire un clima scolastico sereno e ricco di stimoli per l’apprendimento e lo sviluppo armonico delle potenzialità di ciascun bambino;
- Un confronto costante con altre realtà scolastiche; incontri di formazione e/o coordinamento tenuti da esperti.
Perché la vita a scuola diventi occasione di crescita e di maturazione, è indispensabile il coinvolgimento e la collaborazione di tutte le persone operanti nella scuola: le insegnanti, le assistenti ad personam, il personale non docente, il Consiglio di Amministrazione, ausiliarie, cuoca e aiuto cuoca… tutti parte integrante della comunità educativa.
RISORSE INTERNE
Ente gestore (rappresentante legale): Maifredi Sonia Maria
Referente scuola- Coordinatrice Nido: Suardi Sara
Coordinatrice infanzia: Targhettini Elisa
Consiglio di Amministrazione:
- Maifredi Sonia Maria (Presidente)
- Don Mario Cotelli
- Archetti Marcella
- Berardi Andrea
- Temponi Alessandro
- Torcoli Francesco (eletto dai genitori)
- Pomidossi Stefano (eletto dai genitori)
Personale docente
- Elisa Targhettini
titolare di sezione del fiore Verde- referente infanzia - Francesca Ragni
titolare di sezione del fiore Azzurro - Vanessa Guerrini
titolare di sezione del fiore Rosso - Debora Tonelli
titolare di sezione della sezione primavera - Sara Suardi
Referente Scuola – coordinatrice nido - Giulia Castellini
co-titolare di sezione della sezione primavera – insegnante Jolly - Chiara Pollastri
co-titolare di sezione della sezione primavera – insegnante Jolly - Angela Belleri
co-titolare di sezione della sezione primavera- insegnante jolly - Chiara Franceschini
titolare di sezione della sezione micro nido - Daniela Chiappa
co- titolare di sezione della sezione micro nido - Chiara Castellini
Insegnante di sostegno, insegnante jolly.
Personale non docente – Ausiliarie
- Mara Mometti
Cuoca - Laura Dazzi
Aiuto cuoca e ausiliaria nido - Ivana Del Barba
Ausiliaria - Luisa Zucchi
Ausiliaria - Felicita Ferrari
Ausiliaria Micro nido
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Personale docente formazione e aggiornamento attraverso la partecipazione a vari corsi di formazione organizzati dall’Adasm/Fism e del Comitato Territoriale Pedagogico. La coordinatrice partecipa al coordinamento zonale costituito da 5/6 incontri annuali in collaborazione con l’Adasm/Fism di Brescia. A cadenza quindicinale/mensile la coordinatrice riunisce il collegio docenti nel quale oltre gli argomenti inerenti la programmazione e le iniziative in calendario si approfondisce attraverso la lettura e lo studio personale un argomento di carattere pedagogico o didattico –metodologico (Es: PAI – RAV – INDEX- ICF …)
Tutto il personale docente e non docente segue i corsi e gli aggiornamenti previsti dalla normativa vigente (DL193/07- ex 155/97- HACCP; DPR 151/11 antincendio; DL81/08 Sicurezza e Pronto Soccorso)
La scuola dell’infanzia aderisce e condivide i principi ispiratori dell’associazione ADASM-FISM provinciale.
Si avvale della sua competenza in ordine agli adempimenti giuridici, alla formazione pedagogica e didattica dei docenti, alla qualifica del personale ausiliario.
ORARIO SCOLASTICO
Giornata scolastica
dalle 8:30 alle 9:00 – INGRESSO
dalle 15.30 alle 15:45 – USCITA
Tempo anticipato su richiesta
dalle 7:30 alle 8:30
Uscita intermedia su richiesta come da regolamento
alle 12:45
Tempo posticipato su richiesta
dalle 15:50 alle 17:30
LA GIORNATA TIPO DEL BAMBINO
| Orario | Tipo di attività | Spazi | Mezzi e strumenti |
|---|---|---|---|
| 7:30/8.30 | Accoglienza anticipata | Salone – sezione | Giochi liberi |
| 8:30/9:00 | Accoglienza | Sezione | Giochi liberi |
| 9:00/10:00 | Appello e conta, calendario, giochi di socializzazione, spuntino | Sezione | Cartelloni, calendari |
| 10:00/11:15 | Attività secondo il Progetto Educativo- Didattico | Sezione, sala da gioco | Materiale vario |
| 11:15/13:15 | Preparazione, pranzo, gioco | Bagni, sala da pranzo, sala da gioco o spazi esterni | Propri specifici |
| 13:15/15:00 | Riposo per i piccoli Medi e grandi gioco, attività di sezione o laboratorio | Sala della nanna Salone Sezioni | Materiale vario |
| 15:00/15:15 | Riordino e preparazione | Bagni, sezioni | |
| 15:30/15:45 | Uscita | Sezioni |
*In allegato il calendario scolastico d’inserimento dei nuovi iscritti e quello di rientro dei bambini mezzani e grandi.
*In allegato il calendario scolastico delle festività (giorni e periodi di sospensione delle attività).
RISORSE ESTERNE
UNA SCUOLA IN DIALOGO CON FAMIGLIA e COMUNITÀ LOCALE
La nostra scuola, seguendo il principio della corresponsabilità educativa, promuove e attiva legami stretti con la famiglia, la comunità locale, gli altri servizi educativi e le istituzioni scolastiche presenti sul territorio. In questo contesto, il valore della collaborazione e della condivisione è fondamentale, e ci impegniamo attivamente per realizzare una continuità orizzontale, che coinvolge famiglie e comunità, e verticale, attraverso raccordi con i servizi educativi 0-3 (come il nido e la sezione primavera) e con la scuola primaria.
L’alleanza scuola-famiglia rappresenta un aspetto irrinunciabile della nostra attività educativa. Pur nella pluralità dei modelli familiari, riteniamo che il legame con le famiglie sia un elemento centrale che contraddistingue la nostra relazione educativa. Quest’alleanza, in una società complessa come quella odierna, è essenziale per promuovere la comunità e il senso di appartenenza. Il patto di corresponsabilità educativa, che coinvolge entrambe le parti in modo condiviso, rafforza questa alleanza, incarnando il principio di solidarietà e di sintonia tra le volontà delle persone coinvolte, per il raggiungimento di un fine comune.
La collaborazione con la comunità territoriale è altrettanto fondamentale. La scuola si fa promotrice di iniziative che favoriscano il coinvolgimento delle istituzioni e delle associazioni locali, creando reti educative che supportano il percorso dei bambini. Siamo membri della FISM provinciale e collaboriamo attivamente con la rispettiva rete FISM, ATS, la parrocchia, il Comune, l’USR e l’UST. Inoltre, lavoriamo insieme a Enti e Associazioni locali, come il Gruppo Alpini, il Gruppo Volontari Ambulanza, la Caritas Interparrocchiale e altre realtà del territorio, per costruire una rete di supporto solida e integrata.
La continuità verticale tra i servizi educativi 0-3 e la scuola primaria è un pilastro fondamentale per garantire una transizione armoniosa tra i diversi livelli scolastici, con particolare attenzione al passaggio alla scuola primaria. Per facilitare questo processo, proponiamo attività mirate:
- Per i bambini: incontri programmati tra quelli dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e quelli della scuola primaria, oltre a un mini laboratorio di manualità o lettura animata, organizzato nei mesi di maggio e giugno, per favorire la conoscenza degli spazi e delle future insegnanti.
- Per i docenti: incontri nella commissione continuità presso l’istituto comprensivo, per favorire lo scambio di informazioni. Inoltre, viene redatta una scheda di passaggio con il profilo del bambino, condivisa tra i docenti per garantire un passaggio fluido e mirato, rispettando le esigenze educative e psicologiche dei bambini, come delineato nelle “Indicazioni nazionali per il curricolo”.
In questo modo, lavoriamo per costruire un percorso che prenda in considerazione tutte le necessità dei bambini, assicurando una continuità educativa e una transizione serena verso la scuola primaria.
Ci impegniamo attivamente per creare connessioni con le scuole dell’infanzia del territorio (Commissione Paretica), l’Istituto Comprensivo di Cazzago S.M., e gli istituti secondari a indirizzo socio-sanitario, anche attraverso l’accoglienza di stagisti per il progetto di alternanza scuola-lavoro.
Inoltre, collaboriamo con il Comune di Cazzago S.M., in particolare con i Servizi Sociali, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, la Biblioteca, e la Polizia Locale per progetti educativi come l’educazione stradale. Siamo anche in sinergia con la Protezione Civile per il progetto sicurezza e con il NPI di Chiari e l’ATS per garantire il benessere psicologico e fisico dei bambini. Lavoriamo fianco a fianco con la Parrocchia di Bornato, per l’utilizzo degli spazi dell’Oratorio e della Chiesa, rafforzando il legame tra educazione e spiritualità.
In sintesi, la nostra scuola è un punto di riferimento non solo per l’educazione dei bambini, ma anche per la creazione di una rete di supporto che coinvolge tutti gli attori sociali e istituzionali del nostro territorio. Con il coinvolgimento di famiglie, enti e associazioni locali, offriamo ai bambini un percorso educativo completo e integrato, che li prepara al meglio per il loro futuro.
PARTECIPAZIONE DEI GENITORI ALLA VITA SCOLASTICA
- Riunione di sezione
Una riunione a ottobre/novembre per presentare la programmazione educativa- didattica dell’anno scolastico - Colloqui individuali
Sono importanti occasioni di confronto nei quali la scuola e la famiglia condividono le conquiste e i bisogni educativi dei bambini. Nel corso dell’anno si effettua almeno un colloquio individuale con le famiglie. Le insegnanti sono disponibili a cadenza bimestrale per i colloqui individuali su richiesta dei genitori. - Consiglio d’intersezione
In ogni sezione vengono eletti dai genitori due loro rappresentanti per promuovere la partecipazione dei genitori alla vita della scuola. I rappresentanti affiancano le insegnanti per organizzare incontri e feste.
Nell’arco dell’anno si tengono circa tre incontri (Novembre- Febbraio- Maggio) per pianificare e discutere le iniziative in calendario. - Incontri formativi/informativi
Conferenze con esperti in collaborazione anche con le altre scuole dell’infanzia del territorio su tematiche pedagogico-educative. - Sportello di ascolto presso l’associazione ADASM-FISM di Brescia
È un servizio di supporto e di sostegno promosso dall’associazione ADASM- FISM. È uno spazio di ascolto per i genitori in merito alle problematiche legate alla crescita dei figli e alla relazione educativa tra adulti e bambini.
AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
SERVIZI 0-3: nella scuola è presente:
- La sezione Micro Nido (6/ 24 mesi)
- la Sezione Primavera (24/36 mesi)
Quattro Sezioni della Scuola dell’infanzia (3/6 anni)
La formazione delle sezioni della Scuola dell’Infanzia avviene secondo il criterio dell’eterogeneità d’età e i seguenti criteri:
- equilibrio maschi e femmine
- equilibrio semestre nascita
- distribuzione bambini altre etnie
- bambini certificati
- inserimento in sezioni diverse di fratelli, gemelli, cugini
Ogni sezione accoglierà al massimo 28 bambini; in presenza di bambini certificati accoglierà al massimo 26 bambini.
La SEZIONE eterogenea per età è un punto di riferimento perché offre al bambino elementi di famigliarità percettiva e quindi sicurezza affettiva:
- individua i suoi compagni
- sperimenta i primi schemi relazionali allargati, che includono sia il gruppo dei pari che gli adulti.
Il LABORATORIO è uno spazio di esperienze nel quale si concretizzano percorsi progettati, si sviluppano attività e rielaborazioni rispetto al fare e al conoscere. Le attività proposte costituiscono l’identità del laboratorio e rispondono in primo luogo a specifici bisogni e interessi del bambino dopo un’attenta osservazione da parte delle insegnanti.
Nei laboratori vengono organizzate attività di: esplorazione, pittura, manipolazione, drammatizzazione, lettura, linguistiche e di lingua inglese, psicomotorie…
*in allegato la programmazione educativa- didattica che è flessibile e aperta, in dialogo continuo con la comunità educante (bambini compresi!).
SPAZI INTERNI
La struttura della scuola è attualmente composta da:
- una Sezione Micro Nido (6/24 mesi)
- una Sezione Primavera (24/36 mesi)
- tre sezioni della Scuola dell’Infanzia (3/6 anni)
- un’aula per attività di laboratorio
- una segreteria
- una sala da gioco/salone
- una sala per il riposo pomeridiano dei bambini della sezione primavera
- una cucina
- bagni
- I tre piani sono collegati dalle scale e da un ascensore che consente facili spostamenti anche ai diversamente abili
SPAZI ESTERNI
Il nostro ampio giardino attrezzato e cortile sono progettati per rispondere alle specifiche esigenze delle due fasce di età: 0-3 anni e 3-6 anni. Per i più piccoli, gli spazi esterni offrono aree sicure per stimolare il movimento, la coordinazione e la scoperta sensoriale, con strutture morbide e giochi adatti alla loro fase di sviluppo.
Per i bambini più grandi, il giardino è attrezzato con giochi che incoraggiano attività motorie più complesse, come scivoli, altalene e percorsi motori, e spazi dedicati alla scoperta della natura. Ogni area è pensata per stimolare il gioco, l’apprendimento e la socializzazione, rendendo lo spazio esterno un luogo di scoperta e crescita per tutte le età.
LA SCUOLA INCLUSIVA E LE SCELTE EDUCATIVE (PAI Piano per l’inclusione)
La nostra scuola si impegna a promuovere una cultura dell’inclusione, ponendo al centro il rispetto e la valorizzazione delle diversità, con l’obiettivo di creare un ambiente che risponda ai bisogni di tutti i bambini. L’inclusione non è solo un’opportunità per rispondere ai bisogni educativi speciali, ma è anche una preziosa occasione per comprendere come ogni bambino guarda il mondo e lo vive con strumenti diversi. Questo approccio arricchisce tutti noi, bambini e insegnanti, sviluppando empatia, capacità di ascolto e la voglia di mettersi in gioco per l’altro. La diversità diventa una risorsa che arricchisce la comunità scolastica, favorendo una crescita comune, dove ognuno contribuisce con la propria unicità.
Attraverso la formazione continua del personale docente e il confronto con esperti, alimentiamo una riflessione costante sulle pratiche educative e sugli strumenti più adatti per rispondere alle necessità di ciascun bambino, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità. Ogni insegnante è chiamato a un lavoro di osservazione, progettazione e ascolto attento dei bisogni speciali, affinché ogni bambino possa crescere in un ambiente che stimoli le sue potenzialità.
La progettazione didattica è strutturalmente inclusiva, organizzando spazi e tempi in modo che ogni bambino possa esprimere e sviluppare le proprie risorse. Inoltre, promuoviamo il gioco come strumento educativo fondamentale, creando angoli e atelier stimolanti che favoriscano l’autonomia e l’esplorazione. Le attività sono pensate per essere accessibili a tutti, e le sezioni aperte e i laboratori consentono ai bambini di vivere esperienze diversificate, favorendo la cooperazione e l’integrazione.
La nostra scuola collabora attivamente con la Neuropsichiatria Infantile di Chiari e con altri enti e servizi territoriali, creando una rete di supporto che garantisce un approccio personalizzato e integrato per i bambini con bisogni educativi speciali. Questa rete consente di rispondere prontamente ai bisogni individuali dei bambini e di lavorare in sinergia con professionisti esterni, creando percorsi educativi che tengano conto delle specifiche necessità di ciascun bambino.
In particolare, per i bambini con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/92, la scuola si avvale dell’ausilio di assistenti per l’autonomia messi a disposizione dal Comune di residenza e di insegnanti di sostegno incaricati dalla scuola. Ogni anno, viene redatto il Piano Educativo Individualizzato (PEI) per garantire un percorso educativo personalizzato e mirato.
La nostra scuola è consapevole che l’inclusione riguarda tutti, e che ogni bambino è parte integrante della comunità scolastica. Il bambino non è solo dell’insegnante di sezione, ma è della scuola intera. Questo principio vale a maggior ragione per i bambini con bisogni educativi speciali, che necessitano di sguardi plurali e di azioni congiunte. La collaborazione tra docenti, servizi esterni e famiglie è fondamentale per costruire un percorso educativo che rispetti la dignità e valorizzi le specificità di ciascun bambino.
*In allegato il PAI che periodicamente viene aggiornato / In allegato il PEI
LA VALUTAZIONE
La valutazione si articola in tre fasi principali:
Fase iniziale: è il momento in cui si raccoglie una panoramica delle prime impressioni e osservazioni sui bambini, un’analisi delle loro abilità e potenzialità. Questo periodo permette di comprendere le necessità individuali, le peculiarità di ciascun bambino, e di adattare l’approccio educativo in base al suo contesto personale, familiare e storico.
Fase in itinere: durante l’anno scolastico, la valutazione continua tramite un’osservazione sistematica e la documentazione delle attività quotidiane. Le osservazioni in questa fase consentono di monitorare i progressi, verificare l’efficacia delle proposte educative e fare eventuali aggiustamenti. La valutazione in itinere non è un processo statico, ma un lavoro costante e condiviso tra educatori e famiglie per garantire un percorso di crescita personalizzato e stimolante.
Fase finale: alla conclusione dell’anno scolastico, la valutazione si concentra sul bilancio complessivo dei progressi fatti, sulla qualità dell’esperienza formativa vissuta e sulle competenze acquisite. In questa fase, oltre alla valutazione delle competenze, viene valorizzato anche il contesto in cui il bambino ha vissuto, incluse le eventuali difficoltà familiari o le esperienze particolari che potrebbero aver influenzato il suo percorso di apprendimento.
Il nostro approccio alla valutazione non si limita ai risultati concreti raggiunti, ma considera anche il percorso emotivo e relazionale che ogni bambino ha intrapreso. Gli strumenti di valutazione che utilizziamo, come le osservazioni, le schede di documentazione e i colloqui con le famiglie, hanno la finalità di raccontare un’evoluzione, piuttosto che misurare una performance. Così facendo, cerchiamo di restituire al bambino e alla sua famiglia un quadro completo della crescita, senza perderci nel solo aspetto accademico, ma anche cogliendo l’importanza del contesto in cui il bambino è inserito. Questo approccio ci consente di valorizzare ogni aspetto dello sviluppo, in modo che ciascun bambino possa essere riconosciuto e accompagnato nel suo cammino con attenzione, empatia e professionalità.
AUTOVALUTAZIONE, SCELTE STRATEGICHE E PROGETTO DI MIGLIORAMENTO
La “Scuola Materna di Bornato” garantisce a tutte le famiglie residenti il servizio scolastico. Per rispondere alle esigenze delle famiglie la scuola accoglie dall’anno scolastico 2019/2020 i bambini dai 24 ai 36 mesi nella Sezione Primavera e dall’anno 2024 i bambini dai 6 mesi ai 24 mesi nella sezione del Micro Nido.
Al fine di realizzare una positiva collaborazione tra scuola/famiglia e di stabilire un’adeguata continuità, le insegnanti raccolgono informazioni in una scheda di anamnesi riguardante il vissuto del bambino, antecedente l’ingresso alla scuola dell’infanzia.
Come parte del progetto di inserimento, a gennaio viene organizzato un open day che offre ai bambini e ai genitori l’opportunità di conoscere l’ambiente e il personale in vista dell’inizio del percorso scolastico a Settembre. A maggio/giugno è prevista la riunione informativa per i genitori dei bambini in ingresso a Settembre.
Oltre all’attuazione del Piano Personalizzato delle Attività Educative, l’impegno dell’insegnante è rivolto all’espletamento di altre attività connesse al funzionamento della scuola:
- Aggiornamento
- Riunioni collegiali, realizzazione di iniziative educative
- Uscite didattiche
- Organizzazione di feste: open day, accoglienza, Santa Lucia, Natale, Carnevale, Festa della scuola e della famiglia, mostra dei lavori realizzati durante l’anno scolastico…
*in allegato la programmazione educativa- didattica che è flessibile e aperta, in dialogo continuo con la comunità educante (bambini compresi!).
La scuola si è attivata nella stesura di un sistema di gestione della qualità, attraverso un processo di autovalutazione e valutazione che prevede:
- Controllo periodico sui servizi
- Verifiche interne ed esterne, attraverso la proposta di questionari ai genitori
- Riesame periodico dell’intera organizzazione scolastica da parte del collegio docenti
La scuola ha avviato il processo di elaborazione del documento di autovalutazione attraverso lo strumento INDEX contenuto nel RAV.
Questa indagine permette di individuare i punti di forza e di miglioramento della scuola, in funzione della nuova progettazione dell’offerta formativa triennale e per l’anno scolastico successivo.
CONCLUSIONI
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) della Scuola dell’Infanzia di Bornato integra diversi documenti fondamentali per la progettazione e la gestione educativa, tra cui il Progetto Educativo dell’ADASM-FISM, il Regolamento della scuola, il calendario scolastico, l’organizzazione della mensa e i relativi menù, la progettazione educativa-didattica annuale, il Piano Annuale di Inclusione (PAI), il Piano Educativo Individualizzato (PEI) e il bilancio annuale (facoltativo). Tutti questi documenti sono consultabili nell’appendice del PTOF e vengono presentati ai genitori durante le assemblee annuali o, in alternativa, possono essere consultati sul sito web della scuola: www.scuolamaternadibornato.org.
Il PTOF è il frutto di un lavoro collegiale che coinvolge tutto il personale scolastico ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 gennaio 2025.
La sua realizzazione è un momento fondamentale per delineare le linee guida dell’offerta educativa e organizzativa della scuola, ponendo al centro le necessità dei bambini, la crescita inclusiva e l’impegno costante nel miglioramento delle pratiche didattiche. Il Piano appena elaborato non è solo un documento amministrativo, ma rappresenta l’impegno concreto della nostra scuola nel garantire un’educazione di qualità, attenta e rispettosa delle diversità, in un ambiente che accoglie, stimola e accompagna ogni bambino nel suo percorso di crescita.
Il legale rappresentante della scuola
Il Presidente
Sonia Maria Maifredi
Bornato, 29 Gennaio 2025
Aggiornato 4 Settembre 2025
ELENCO ALLEGATI A.S. 2025/2026
PROGETTO EDUCATIVO DELL’ADASM- FISM
REGOLAMENTO DELLA SCUOLA
CALENDARIO SCOLASTICO DI INSERIMENTO
CALENDARIO SCOLASTICO FESTIVITÀ
MENÙ E ORGANIZZAZIONE DELLA MENSA
PROGETTAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA ANNUALE
PIANO INCLUSIONE (PI)
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (PEI)
RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (RAV)
